Disturbi in gravidanza

I principali 8 disturbi della gravidanza: combattili così

Come se non bastassero gli sbalzi ormonali la gravidanza è spesso accompagnata da fastidi di diversa natura che ogni neomamma preferirebbe evitare.

Vediamo come combattere questi 8 disturbi della gravidanza adottando soluzioni preventive o correttive.

1. Smagliature

Solitamente le smagliature tendono a comparire verso la fine della gravidanza, dal sesto mese in avanti.

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Accade perché la pancia cresce e piano piano la pelle inizia a tirare.

All’inizio si presentano come delle striature rosse che tendono poi a diventare bianche con il passare del tempo.

Agisci in fretta prevenendo o trattando subito il problema:

Idrata la tua pelle in profondità

Usare una buona crema idratante, come Pancina, due volte al giorno ti aiuta a mantenere la pelle morbida e soprattutto nutrita in profondità.

Ti sentirai più bella e starai meglio.

Bevi tanta acqua

L’acqua è un alleato prezioso che dobbiamo avere sempre con noi.

Il suo bisogno in dolce attesa aumenta perché il flusso di sangue è maggiore. Devi soddisfare anche le esigenze del tuo piccolino.

Siete in due adesso!

Segui una dieta varia e bilanciata

Mangiare cibi alleati della tua salute è un mantra: ripetilo tutti i giorni e vedrai che andrai alla grande.

Frutta, verdura, frutta secca e cereali sono i fantastici quattro.

Non devono mai mancare dalla tua tavola.

Varia colori e tipologie, ma non farne mai a meno.

Ti danno la giusta carica e aiutano il tuo corpo a non accumulare grasso in eccesso.

Approfondisci leggendo "La giusta alimentazione in gravidanza: consigli pratici".

Fai un po’ di attività fisica

Fare una passeggiata, anche con andatura lenta, per una mezz’oretta tutti i giorni ritempra lo spirito e tonifica le tue gambe.

Ti sentirai come nuova.

2. Vene varicose

Maggiore ritenzione idrica e ristagno di sangue che non riesce a fluire velocemente danno vita alle varici o vene varicose.

Ecco degli accorgimenti che puoi adottare:

Tieni gambe e piedi sollevate

In questo modo aiuti il sangue a circolare correttamente e il gonfiore dovrebbe diminuire abbastanza velocemente.

Cerca di non aumentare troppo di peso

Un aumento di peso eccessivo può portare allo schiacciamento dei vasi sanguigni con conseguente rallentamento della circolazione.

Tieni una dieta sana ed equilibrata, sia tu che il piccolino ne trarrete giovamento.

Bevi tanta acqua

Essere ben idratata è fondamentale per contrastare efficacemente il ristagno di liquidi e avere delle gambe più sane e leggere.

Fai dei pediluvi

Stimolare la circolazione sanguigna dai piedi è un ottimo rimedio, soprattutto dopo una giornata in cui sei stata tanto fuori casa.

In gravidanza dovresti sempre avere la possibilità di sdraiarti un po’ durante la giornata per prevenire stanchezza e dolori vari.

La maggior parte delle volte, a causa dello stile di vita che abbiamo, diventa pressoché impossibile.

Una piccola coccola serale, come il pediluvio, ti rimette in sesto ed è facile e veloce da fare.

3. Bruciori di stomaco

Reflusso gastroesofageo e bruciori di stomaco sono tra i disturbi più fastidiosi della gravidanza. Che sensazione magnifica sentire il  sapore acido di cibo che cerca di risalire. Un’esperienza davvero unica!

Solitamente fanno capolino verso l’inizio del terzo trimestre per rimanere fino alla fine della gravidanza.

Cambiamenti ormonali e l’utero che spinge lo stomaco verso l’alto fanno sì che la digestione diventi sempre più lenta e difficile.

Ti è già capitato di sentire un peso sull’addome come se ci si fosse appollaiato un elefante?

Ecco qualche suggerimento in caso di emergenza:

A. Bevi una tisana alla malva dopo i pasti

Ha un effetto distensivo e aiuta a sfiammare le mucose dello stomaco.

Se fai dei piccoli spuntini frequenti appesantisci meno lo stomaco e gli dai una mano a fare il suo lavoro.

Cerca di frazionare 5 pasti durante l’arco della giornata (colazione, merenda, pranzo, merenda e cena).

B. Dormi in una posizione un po’ rialzata

Prova a mettere qualche cuscino in più dietro la schiena così da stare in una posizione un po’ più dritta.

Dormire seduta forse non è il massimo, ma sempre meglio che passare la notte a contare pecore.

C. Non usare abiti attillati

Indossare indumenti che stringono l’addome possono aggravare la situazione.

Lo stomaco si sente costretto e si irrita.

Ci ripensiamo una volta nato il tuo frugolino.


I bruciori non sono l'unico fastidio allo stomaco... potresti provare anche i piuttosto frequenti crampi allo stomaco!


4. Prurito

Con il passare dei mesi la pelle inizia a tirare, soprattutto su addome, fianchi e glutei.

Perché? La risposta è semplice: l’utero si sta ingrandendo sempre di più visto che il tuo cucciolino cresce a vista d’occhio.

In più il tuo corpo sta predisponendo delle riserve di grasso per quando arriverà il momento dell’allattamento. Meglio che non ti fai cogliere impreparata.

Con tutti questi cambiamenti in corso quella che ne risente di più è la tua pelle.

Povera, non è mica abituata a essere strapazzata in questo modo.

Niente paura, cerca di coccolarla al meglio usando una crema idratante che vada a nutrirla in profondità.

Usa Pancina due volte al giorno e aiuti concretamente ad alleviare il prurito e il rossore che ne derivano.

Altro accorgimento che puoi seguire è quello di non usare indumenti sintetici a contatto con la pelle. Le fibre naturali sono sempre le migliori.

Io ne sono una fan convinta.

Vuoi sapere un segreto?

Io mi concedo una doccia tiepida con un bagnoschiuma a base di avena.

È delicato e non irrita ulteriormente.  ​

Approfondisci leggendo: "Prurito alla pancia in gravidanza: come alleviarlo". 

5. Mal di schiena

Eccoci a un tasto dolente che la maggior parte delle future mamme si trova costretta a sperimentare: il mal di schiena in gravidanza.

Si può presentare di due tipi: lombare e pelvico posteriore.

Una cosa è certa, in entrambi i casi non sarà un’esperienza piacevole.

Il dolore lombare compare a livello alto della schiena e può scendere fino alla gamba mentre quello pelvico si sente sotto la cintura e si propaga anche fino al coccige.

Risultato? Ti senti a pezzi e non riesci a camminare. Che bellezza!

L’importante, come sai, è non demordere e correre ai ripari il più possibile.

Ti lascio una lista di stratagemmi da utilizzare in caso di necessità:

Cerca di riposare il più possibile

Sembra un consiglio banale ma non lo è.

Stare sdraiata a letto è un ottimo rimedio naturale. Provare per credere!

Fai degli esercizi per allungare i muscoli

A seconda del trimestre in cui sei ci sono degli esercizi specifici che puoi fare per distendere un po’ i muscoli e provare sollievo.

Chiedi consiglio a un esperto del settore come, ad esempio, un insegnante yoga qualificato.

Vedrai che non potrai più farne a meno.

Evita i tacchi alti

Stare troppo in piedi, magari con delle scarpe con il tacco, è davvero deleterio per la tua schiena.

Già deve fare i conti con gli ormoni pazzerelli, cerca di non sovraccaricarla ulteriormente.

6. Insonnia

Come ti avevo raccontato nel post dedicato all’insonnia in gravidanza, questo disturbo è tipicamente femminile.

Gli ormoni birichini ci faranno diventare matte!

Non perderti d’animo perché possiamo comunque fare molto per non farci sconfiggere da questa brutta bestiaccia.

Come? Ecco qui qualche consiglio utile ed efficace:

Alla sera consuma un pasto leggero

Non sovraccaricare troppo lo stomaco, soprattutto alla sera, è una regola che dovresti seguire sempre, al di là della gravidanza.

Se riuscissi a mangiare almeno tre ore prima di coricarti, poi, sarebbe perfetto.

In questo modo  il tuo apparato digerente ha tutto il tempo di fare il suo lavoro alla perfezione e non farti sentire quella noiosa sensazione di pesantezza.

Quale? Hai presente la pubblicità del Brioschi con il cinghiale sullo stomaco?

Ecco, proprio lei!

Io l’ho provata un sacco di volte. Il mio stomaco non è campione mondiale di digestione e quindi appena esagero me la fa pagare 🙁

Vai a fare una bella nuotata

Nuotare, soprattutto nel tardo pomeriggio, riduce la tua voglia irrefrenabile di andare continuamente a fare la pipì.

L’acqua della piscina o del mare leviga la tua pelle e riduce gli edemi delle gambe.

Più liquidi espelli di giorni e meno ne dovrai buttare di notte.

Vedrai che i risvegli notturni per la pipì diminuiranno e il tuo sonno sarà più lungo e ristoratore.



Sperimenta l’agopuntura

L’agopuntura è un’antica tecnica cinese per la quale la scienza ha riconosciuto l’efficacia.

Gli aghi, infatti, stimolano i meridiani straordinari e intervengono direttamente sul nostro ritmo sonno-veglia.

In gravidanza puoi ricorrere all’agopuntura senza problemi.

Ricordati, però, di affidarti solamente a mani esperte.

Approfondisci leggendo "Agopuntura in gravidanza: un incredibile toccasana!"

Crea un rituale serale

Avere delle abitudini, in fondo in fondo, ci piace perché sono rassicuranti.

Il nostro corpo le assimila ed è più sereno perché sa già che cosa farà.

È così che si crea il nostro ritmo sonno-veglia.

Potrebbe essere un retaggio che ci rimane da quando siamo piccolini.

Chi lo sa!

Ad ogni modo ci sono tante attività che potresti fare:

  • leggere un libro, 
  • fare un bagno rilassante,
  • un bel pediluvio ai piedi,
  • fare l’amore con tuo marito,
  • goderti la visione di un bel film.

Chi più ne ha più ne metta.

Scegli la situazione in cui ti trovi più a tuo agio e cerca di ripeterla ogni sera alla stessa ora.

Le tue palpebre ti ringrazieranno.

7. Stitichezza

La tempesta di cambiamenti ormonali che stai vivendo, capeggiata dal progesterone che rilassa la muscolatura, può farti conoscere un nemico antipatico: la stitichezza.

Sei sempre stata regolare e all’improvviso l’intestino è diventato pigro?

Peggio ancora, hai sempre avuto un po’ di problemi ad evacuare e adesso sembra essere diventata una mission impossible?

No, non serve chiamare Tom Cruise, basta essere un po’ furbe.

Come? Così:

Segui una dieta varia ed equilibrata

Nella tua alimentazione quotidiana non dovrebbe mai mancare una bella dose abbondante di frutta e verdura, preferibilmente di stagione.

L’ideale sarebbe consumare una porzione a ogni pasto.

Aggiungi una dose di fibre da alimenti integrali o comunque poco raffinati.

Condisci con un po’ di yogurt che è ricco di fermenti lattici buoni per la tua flora intestinale.

Con me ha funzionato alla grande.

Certo anche io non sono una santa e mi sono concessa più di uno sfizio ogni tanto. Toglietemi tutto, ma non la mia pizza!

Però devo dire che i nove mesi sono passati senza particolari intoppi.

Acqua, acqua, acqua

L’idratazione è importantissima, credo di avertelo detto ormai milioni di volte, ma lasciami essere ripetitiva.

Più bevi, più il tuo corpo sarà idratato e più facilmente le tue feci saranno morbide.

Fai attività fisica

Fare degli esercizi leggeri o anche una semplice passeggiata aiuta il corpo a non far bloccare l’intestino.

Tra l’altro prendere una bella boccata d’aria è salutare.

Cosa vuoi di più!

8. Melasma

Il melasma gravidico altro non è che un inestetismo della pelle dovuto a un eccessivo accumulo di melanina.

Il risultato sono delle chiazze più scure che compaiono sul viso soprattutto sulla fronte o sotto il contorno degli occhi.

Solo in casi più rari si estendono anche alle orecchie o al collo fino alle braccia.

Per questo piccolo problema, che scompare da solo dopo la gravidanza, non ci sono rimedi particolari, ma piuttosto degli accorgimenti:

  • Scegli dei cosmetici validi perché la pelle è molto sensibile.
  • Usa delle creme solari molto protettive.

Per il resto, un po’ di pazienza e via!


PS. non ho inserito i piedi gonfi e altri potenziali fastidi, come i crampi in gravidanza, perché sennò poi ti passa la voglia 😉

Crema smagliature Pancina

Sei pronta a prenderti cura della tua pelle e a difenderla dalle smagliature?

Sull’autore Sara Biancalana

Mamma appassionata e prima tester di Pancina in gravidanza. Perché per la mia pelle voglio il meglio.

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1 commento
Crampi in gravidanza: cosa sono queste fitte improvvise? Risolvile così! dice qualche mese fa

[…] altro dei tanti simpatici disturbi della gravidanza, in particolare un disturbo del sonno (perché gli piace svegliarti di […]

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