Insonnia in gravidanza

Insonnia in gravidanza: i rimedi definitivi

Insonnia in gravidanza: perché viene?

L’insonnia è un disturbo del sonno tipicamente femminile.

Non è raro, infatti, che una donna soffra di insonnia nell’arco della sua vita.

L’andamento degli ormoni nelle varie fasi del ciclo mestruale gioca degli scherzi mica da poco. Un esempio facile facile? 

Ti è mai capitato di rigirarti nel letto per una notte intera alla ricerca del sonno perduto, guarda caso proprio qualche giorno prima dell’arrivo del ciclo?

Colpa della sindrome premestruale, alias ormoni ballerini!

In gravidanza l'insonnia, ahimè, tende ad acuirsi.

Perché? Quali sono le ragioni?

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1. Fermento ormonale

Nell’arco dei nove mesi entrano in gioco degli ormoni particolari, soprannominati della gravidanza: progesterone, Hcg, estrogeni e prolattina.

Prima di tutto, facciamogli una ola.

Senza di loro la magia che sta avvenendo dentro di te non sarebbe possibile!

Ti spiego in breve che cosa fanno i quattro moschettieri:

  • Il progesterone rilassa la muscolatura per evitare il rischio di contrazioni premature dell’utero. 
  • La gonadotropina corionica umana (Hcg) ha la funzione di preservare il corpo luteo nelle primissime settimane di gestazione.
  • Gli estrogeni, in particolare l’estriolo, fanno aumentare il flusso sanguigno verso la placenta così che il feto possa avere tutte le sostanze nutritive che gli servono. D’altro canto aumentano la quantità di adipe sul seno e formano i dotti galattofori, cioè i canali che portano il latte al capezzolo.
  • La prolattina serve per la produzione di latte. 

Sono formidabili, ma creano un gran trambusto interiore.

Potresti sentirti stranita e nervosetta. E così il sonno ne risente.

2. Cause fisiche

Il tuo corpo subirà dei cambiamenti fisici, è naturale, accettali senza paranoie.

Quando ti guardi allo specchio e pensi di essere una balenottera spiaggiata, ripeti questa frase come un mantra: “Sono bella, il mio corpo è un’esplosione di femminilità!”

Man mano che il pancione cresce e diventa ingombrante trovare una posizione comoda in cui dormire diventa più complicato.

Aggiungi dei doloretti alla schiena o alle gambe e il gioco è fatto.

Se non l'hai già fatto, leggi l’articolo in cui ti spiego qual è la posizione migliore per dormire in gravidanza

3. Emotività

Il salto che farai, diventando mamma, ti cambierà la vita e non c’è niente di male a farsi delle domande; sarebbe strano il contrario.

Dubbi e incertezze fanno parte del pacchetto maternità.

L’importante è non superare il limite, lasciando libero sfogo all’ansia e ai timori.

Se ti senti strana non tenerti tutto dentro, ma parlane con una persona che ti sappia ascoltare senza giudicare: tuo marito, tua mamma, tua sorella, un’amica.

Vedrai che, buttati fuori i brutti pensieri, ti sentirai subito meglio.

Insonnia in gravidanza: come si manifesta e quando?

Di solito l’insonnia sceglie uno dei quattro modi indicati sotto per fare la sua comparsa:

  1. Problemi ad addormentarsi entro 10-20 minuti da quando ci si corica.
  2. Difficoltà (o nei casi più disperati, incapacità) a riprendere sonno dopo i risvegli notturni.
  3. Risveglio mattutino precoce che lascia addosso un senso di spossatezza e un desiderio di dormire che dura per tutta la giornata.
  4. Sonno disturbato che non permette di riposare adeguatamente.

Io mi addormentavo di sasso, ma poi facevo un sacco di fatica a ritrovare il sonno dopo il giro di pipì notturna.

L’ultimo mese, poi, mi svegliavo fradicia di sudore pur dormendo in maglietta.

Ed eravamo in pieno inverno! Aaah gli ormoni.

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Rimedi per l’insonnia in gravidanza

Ecco qualche consiglio per goderti delle buone ore di sonno notturno:

  • Fai una cena leggera.
    Consumare il pasto abbastanza presto con dei cibi nutrienti e sani è l’ideale per aiutare il processo digestivo.
    Evita di andare a letto con un peso sullo stomaco, altrimenti ciao ciao sonno. 
  • Prediligi gli alimenti “alleati del riposo”.
    I cereali integrali sono ricchi di carboidrati complessi e sono famosi per le loro proprietà soporifere.
    Le banane, rinomate per l’alto contenuto di potassio che serve per combattere i crampi notturni, sono importanti per la loro dose di serotonina, sostanza chimica coinvolta nel processo biochimico che induce il sonno.
    Il latte e lo yogurt, invece, contengono triptofano, sostanza dall’azione calmante.
  • Crea un rituale serale.
    Il nostro corpo ha bisogno di abitudini per definire i ritmi sonno- veglia.
    E come scandisce il tempo? Attraverso delle azioni che compiamo giornalmente sempre allo stesso orario.
    Goditi la lettura di un buon libro, rilassati davanti a un bel film abbracciata a tuo marito, fatti un pediluvio o un bagno caldo.
    Scegli tu qual è la situazione che ti si addice di più.
  • Fai l’amore.
    Ti sembra uno slogan pubblicitario sdolcinato?
    E invece sappi che avere un orgasmo rilassa il corpo e la mente... e soddisfa anche i bisogno suini del marito!
    Vedrai che dopo dormirai come un ghiro.
  • Esegui degli esercizi di rilassamento.
    Ricordo che al corso preparto ci avevano consigliato di praticare un po’ di yoga e di eseguire delle tecniche di respirazione.
    Devo dirti che personalmente mi avevano dato un po’ di giovamento.
    Aiutano a rilassarti e a ritrovare il tuo equilibrio. Provare non costa nulla!
  • Rimedi fitoterapici.
    Via libera a tisane a base di tiglio, melissa, passiflora.
    Erbe dalle proprietà rilassanti che non hanno effetti negativi in gravidanza.
    Se avete un erborista di fiducia potete farvi preparare un composto aggiungendo anche un po’ di scorze di arancia o di lavanda.
    Sono innocue e mettono di buonumore.
    L’importante è non assumere delle piante officinali senza prima aver consultato un esperto in fitoterapia.
  • Prepara la camera da letto nel migliore dei modi.
    Piccoli accorgimenti che fanno la differenza. Una stanza arieggiata e fresca con un bel letto accogliente stimolano il buon sonno.
    Dettaglio in più: per schiacciare i tuoi pisolini giornalieri sdraiati sul divano e scegli il letto solo per la notte.
    In questo modo manderai un segnale al tuo cervello: coricarsi sul letto significa che è arrivata l’ora della dormita notturna.
  • Nuoto.
    Fare una bella nuotata, soprattutto nel tardo pomeriggio, contribuisce a far diminuire il bisogno di urinare.
    L’acqua, premendo sui tessuti, riduce gli edemi cioè il ristagno di liquidi nel corpo, soprattutto nelle gambe.
    Maggiore sarà la quantità di liquidi espulsa di giorno e minore lo sarà di notte.
  • Agopuntura.
    Gli aghi vanno a stimolare i meridiani curiosi o straordinari, punti in cui la nostra energia è conservata in caso di necessità, e intervengono direttamente sul ritmo sonno-veglia.
    Questa antica tecnica cinese in gravidanza è utile anche per altri disturbi come la nausea, il vomito o l’emicrania.
    Pensa che è utile anche nell’induzione del parto.
    In alcuni paesi, poi, l’agopuntore è presente in sala parto per alleviare il dolore delle contrazioni.
  • Frequenta un corso preparto.
    Poter parlare con altre future mamme dei tuoi dubbi è importante.
    Ti fa sentire compresa perché state vivendo le stesse emozioni.
    L’uomo è un animale sociale, abbiamo bisogno di momenti di aggregazione.

E tu, hai qualche arma segreta per dormire bene la notte? Condividila sotto nei commenti! 🙂


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Sull’autore Sara Biancalana

Mamma appassionata e prima tester di Pancina in gravidanza. Perché per la mia pelle voglio il meglio.

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2 commenti
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