Mare in gravidanza: come goderti la vacanza al meglio - Pancina
Donna incinta sulla spiaggia

Mare in gravidanza: come goderti la vacanza al meglio

Con il pancione (soprattutto se è la prima gravidanza) ci facciamo mille domande e ci mettiamo mille scrupoli, ma (se non ci sono problemi) la verità è che possiamo fare quasi tutto quello che facevamo prima, solo usando qualche precauzione in più.

Posso andare al mare in gravidanza? La risposta è sì!

Sei in gravidanza e vuoi fare una bella vacanza al mare? Nessun problema!

L’aria di mare ricca di iodio non può che farti bene e giovare al nascituro. 

Il nemico numero uno per le donne incinte in estate è sempre il caldo.

Quindi evita di fare il viaggio nelle ore più calde e ricordati di bere di frequente e in modo abbondante (dai due litri di acqua in su).

Quando andare al mare? Primo, secondo o terzo trimestre?

Il primo trimestre di gravidanza è il periodo più delicato per te. 

Certo non puoi e non devi trincerarti in casa e non vivere più la tua vita. 

Se vuoi partire per una vacanza al mare fallo con alcune cautele.

Ovvero evita di affaticarti con un estenuante viaggio verso una meta esotica, fai attenzione all’eccessiva esposizione al sole, soprattutto nelle ore più calde, e non fare sforzi fisici troppo intensi.

Devi tenere protetta la tua pancia dall’esposizione prolungata dei raggi solari.

Infatti, anche se la temperatura del liquido amniotico è costante, soprattutto nei primi mesi sempre meglio proteggerti con un costume intero o un pareo leggermente umido.

Il secondo trimestre di gravidanza ti regala dei mesi di benessere fisico ed è, quindi, il momento migliore per goderti una bella vacanza senza particolari pensieri.

Arrivata al terzo trimestre di gravidanza, con il pancione che si fa sempre più grande e la fatidica data che si avvicina, cerca di non allontanarti troppo dall’ospedale dove hai deciso di partorire.

L’ultimo mese, soprattutto, tra controlli e visite sarai abbastanza impegnata.

Senza aggiungere che il tuo cucciolo potrebbe sempre decidere di farti una sorpresa e nascere prima.

A volte hanno davvero tanta fretta di uscire! 

Al mare col pancione: alcune precauzioni

In una gravidanza fisiologica nulla ti vieta di concederti un po’ di relax con una bella vacanza al mare.

Ci sono solo dei piccoli accorgimenti in più che faresti bene a seguire per evitare spiacevoli inconvenienti:

1) Evita l’esposizione al sole nelle ore più calde

Le ore migliori per carpire tutti gli effetti positivi del sole sono fino alle 11 e dopo le 16. 

Nelle ore centrali della giornata i raggi solari arrivano più diretti e potrebbero causare scottature o colpi di calore.

Ti sta venendo mal di testa o ti senti mancare le forze

Allarme, il tuo corpo ti sta mandando un segnale!

Scappa quanto prima dalla spiaggia, forse hai un po’ esagerato.

2) Proteggi la pelle con una buona crema solare

Non ci sono prodotti specifici per la gravidanza, l’importante è che abbiano un alto fattore protettivo e che siano di buona qualità. 

Controlla sempre l’INCI quando li compri e ricordati che le protezioni 50 non sono solo per i bambini. La tua pelle è un bene prezioso e va trattata con amore, vedrai che ti ringrazierà.

Applica la crema in abbondanza in tutto il corpo e non lesinare sul pancione. 

Lì dentro c’è il tuo piccolo tesoro e va trattato con i guanti.

Altra avvertenza: non dimenticare il viso

Il cloasma gravidico è dietro l’angolo.

Che cos’è il cloasma?

Consiste nella comparsa di macchie scure in alcune zone particolari del viso: guance, fronte e sopra il labbro. 

Le donne più soggette sono quelle con la carnagione scura perché producono più melanina e, proprio loro a volte, tendono a battere un po’ la fiacca quando si tratta di protezione solare. 

Niente di più sbagliato. 

Prenditi cinque minuti in più e vedrai che tutto andrà per il meglio. 

E se ti dovessero comparire lo stesso stai tranquilla, c’è una notizia positiva: tendono a regredire dopo il parto.

3) Cura la tua igiene in modo particolare

Le parti intime durante i nove mesi devono essere tutelate e tenute lontane il più possibile da possibili infezioni che potrebbero contagiare anche il feto.

In spiaggia cerca di non stare seduta a contatto diretto con la sabbia (potenziale portatrice di microbi e batteri).

Il rimedio veloce? Un semplice telo farà da barriera e potrai serenamente goderti le tue giornate marittime.

Posso fare il bagno al mare in gravidanza?

La risposta è assolutamente sì! 

Lunghe passeggiate sul bagnasciuga e delle belle nuotate in mare rigenerano il tuo corpo rendendolo più tonico regalandoti energia e positività.

Camminare con l’acqua che lambisce le ginocchia è super salutare: 

  • riattiva la circolazione, 
  • previene la formazione di vene varicose,
  • contrasta l’odiatissima ritenzione idrica.

Creare una buona abitudine è semplicissimo. 

Sai che faccio io (quando riesco)? Sveglia presto, un’oretta di passeggiata in riva al mare con mio marito e la nostra piccolina e poi via a fare una ricca colazione.

Essere baciati dal sole che sta sorgendo e ascoltare i suoni del mare è una sensazione bellissima. 

Verso metà mattina, prima che il caldo diventi insopportabile, è il momento di una nuotata. 

Lo stile libero è quello più consigliato perché distende la muscolatura e l’apparato scheletrico. 

L’acqua di mare alleggerisce il peso del pancione e ti consente di effettuare movimenti con maggiore facilità. 

Nel frattempo il tuo corpo trae un sacco di benefici: il nervo sciatico viene alleggerito dal peso che deve portare ogni giorno, le cellule si rigenerano e il tuo fisico diventa tonico e scattante.

Personalmente mi concedo delle sgambate anche a rana (lo stile che preferisco). 

Unico accorgimento: tenere il collo ben disteso e far lavorare anche i muscoli del perineo.

E tu, hai qualche rituale particolare in vacanza?

In gravidanza meglio il mare o la piscina?

In gravidanza tra mare e piscina per me è meglio il mare. 

La piscina in gravidanza va benissimo, ma il mare ha un plus.

L’aria di mare è ricca di iodio, un micronutriente indispensabile per l’uomo che diventa fondamentale in particolari momenti della vita, tra cui la gravidanza. 

Il fabbisogno giornaliero per una donna si aggira sui 150 microgrammi che salgono a 250microgrammi per una donna in dolce attesa.

Per saperne di più puoi leggere l’opuscolo del Ministero della Salute sullo iodio e le sue proprietà.

Motivo per cui devi respirare a pieni polmoni l’aria salina e farne scorta.

Ovviamente l’aria di mare da sola non basta per soddisfare il tuo fabbisogno di iodio, ma va integrata attraverso l’alimentazione.

Frutta secca, pesci, crostacei, latte e uova sono alimenti ricchi di iodio che non dovrebbero mai mancare nella tua dieta.

Piscina e mare sono sullo stesso piano per l’esposizione solare.

Il sole, se preso con la giusta cautela e con le corrette precauzioni, è una fonte naturale di buon umore.

In più stimola la produzione di vitamina D, alleata fondamentale per il benessere delle tue ossa e protagonista nella gestione del corretto assorbimento del calcio da parte dell’intestino.

Marco Bianchi, nel suo libro “Noi ci vogliamo bene” riporta la top five dei cibi più ricchi di vitamina D:

  1. Olio di fegato di merluzzo (bleah, ok non se ne parla proprio 🙂
  2. Pesci azzurri, come le aringhe, acciughe o alici (ecco, già ci siamo!)
  3. Salmone
  4. Tonno
  5. Funghi

Posso mangiare i frutti di mare in gravidanza? 

Frutti di mare in gravidanza

Se stai bene e non hai particolari problemi di salute puoi mangiare i frutti di mare in gravidanza, a patto che siano ben cotti (va bene anche congelati e poi cotti). 

Primo punto: devi consumarli con moderazione, a causa del loro elevato apporto di colesterolo (quindi non puoi considerarli un’alternativa al pesce).

Secondo punto: tra i frutti di mare ci sono anche cozze, vongole, capesante, tartufi di mare, che si impregnano di tutte le sostanze contenute nell’acqua di mare, incluse le sostanze nocive e gli agenti patogeni

Se vuoi escludere a priori salmonellosi, toxoplasmosi o il norovirus sarebbe meglio mangiare con cautela i frutti di mare, controllando bene da dove vengono e come vengono cotti.

Sull’alimentazione in gravidanza ti rimando poi a quello che ho già scritto nel post “La giusta alimentazione in gravidanza: consigli pratici”. 

Per concludere ti ricordo ancora, soprattutto con questo caldo, di bere tanta acqua per evitare la ritenzione di liquidi e non assumere bevande gassate, caffè o cioccolato prima di andare a dormire, così da prevenire il reflusso gastroesofageo. 

Poi fammi sapere se ti sei divertita e dove sei andata 🙂

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Sei pronta a prenderti cura della tua pelle e a difenderla dalle smagliature?

Sull’autore Sara Biancalana

Mamma appassionata e prima tester di Pancina in gravidanza. Perché per la mia pelle voglio il meglio.

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1 commento
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