Si può andare in piscina in gravidanza o si rischiano infezioni?
Donna incinta immersa nell'acqua della piscina

Si può andare in piscina in gravidanza o si rischiano infezioni?

Quando sei in dolce attesa fare un bagno in piscina è un’esperienza molto piacevole, soprattutto se già sei appassionata di nuoto, acquagym o esercizi in acqua.

I ginecologi in gravidanza solitamente ti consigliano sempre di rimanere in movimento praticando ginnastica dolce; quindi, oltre allo yoga in gravidanza e alle camminate frequenti, andare in piscina è un’altra soluzione molto consigliata.

Piscina in gravidanza

Un minimo rischio di infezioni vaginali o di contrarre funghi esiste, inutile negarlo, ma è molto difficile che il medico ti sconsigli la piscina, perché (a meno che tu non abbia già avuto precedenti infezioni gravi) bastano poche precauzioni per farti godere con serenità i benefici dell’acqua sul tuo corpo e sul tuo piccolo in crescita.

Benefici della piscina in gravidanza

Le virtù benefiche dell’acqua, ovvero la spinta idrostatica e il micromassaggio, ti aiutano a rilassare la muscolatura e a tonificarla senza correre il rischio di farti male.

Gli esercizi in acqua rientrano nella cosiddetta “ginnastica dolce”, in quanto i tuoi movimenti sono facilitati e le articolazioni sono meno sollecitate rispetto agli stessi esercizi che puoi fare in palestra.

Ecco i benefici della piscina quando sei in gravidanza:

  • La ginnastica in acqua favorisce la flessibilità delle articolazioni e aumenta l’elasticità muscolare.
  • La spinta idrostatica favorisce il ritorno venoso e migliora la vascolarizzazione degli arti inferiori, contrastando gonfiori (un toccasana per i piedi gonfi).
  • Avverti meno il tuo peso corporeo (è circa 1/6 di quello che devi sopportare normalmente) e quindi puoi fare esercizi che in palestra non puoi eseguire.
  • L’acqua possiede un naturale effetto massaggiante e rilassante, che ti stimola endorfine e previene fastidi comuni quali i crampi.
  • Puoi provare il piacere di entrare in sintonia con il nascituro divertendoti con giochi simpatici, nei quali ti cimenti a imitare le sue posizioni all’interno dell’utero, a galleggiare e a rotolare.

Esercizi in acqua in gravidanza

Intanto voglio farti una piccola premessa nel caso non ci avessi pensato: per frequentare la piscina ti servirà un certificato del medico di base o della ginecologa. 

Poi, se ti stai chiedendo quali tipologie di esercizi in acqua è più opportuno svolgere in gravidanza, sappi che le tipologie di esercizi in acqua sono variegate. Ecco le principali:

  • Esercizi mirati all’allenamento muscolare e del perineo (per esempio la sedia: metti il tubolare sotto i glutei, tenendoti con le mani alle due estremità del tubo. Dondolati avanti e indietro, stringendo le gambe e contraendo il perineo per mantenerti in equilibrio. Nella stessa posizione, esegui piccole sforbiciate con i piedi: anche in questo caso noterai che, automaticamente, il perineo si contrae)
  • Esercizi di rilassamento (per esempio lo scivolo: nella posizione dello stile libero, tieni le piante dei piedi a contatto con il bordo della piscina, le ginocchia flesse, le braccia tese in avanti e datti una spinta in avanti, rimanendo con la testa sott’acqua fino alla ripresa del respiro)
  • Tecniche di respirazione in acqua
  • Esercizi per stimolare l’attività cardiovascolare (per esempio la bicicletta: puoi farla sia tenendo la parte anteriore del tubo con le mani, sia appoggiando  la schiena al bordo della piscina, per rilassare la zona lombo-sacrale)
  • Esercizi di prevenzione per l'incontinenza urinaria pre e post parto
  • Simulazioni di travaglio
  • Esercizi che simulano le posizioni del bebè (per esempio, partendo dalla posizione verticale, abbraccia le ginocchia unite e mettiti in posizione fetale. China la testa verso l’acqua e rimani in questa posizione fino al nuovo respiro)
Gestante con tubolare in acqua piscina

Il watsu

Uno degli esercizi in acqua che ha guadagnato una certa visibilità per la gravidanza è il watsu, o water-shatzu, una tipologia di shatzu da fare in acqua. 

Un massaggio acquatico che fai in braccio a un professionista a una temperatura dell’acqua tra i 34 e i 35 gradi, in modo che non ti vengano brividi o contrazioni.

Se l’idea ti solletica ecco il sito ufficiale dove trovi tutti i corsi di watsu in Italia: http://www.watsu.it

Corsi in piscina per gestanti: quando iniziare

I corsi di attività motoria in acqua per future mamme solitamente iniziano dalla 12° settimana di gestazione e li puoi frequentare fino al termine della gravidanza, se tutto procede regolarmente.

Come saprai il primo trimestre di gravidanza è il più delicate e a rischio aborto, quindi meglio se stai a riposo il più possibile.

Comunque, una volta superato questo periodo critico iniziale senza problemi, se il ginecologo ti dà l’ok, puoi iscriverti a questi corsi specifici, molto utili al rilassamento sia fisico sia mentale. 

Se sei di quelle donne che si annoiano facilmente informati bene sulle attività del corso, perché ne ho sentite parecchie lamentarsi che al corso in piscina per gestanti non facevano altro che galleggiare come balenottere (solo puro relax). 

Ovviamente le tipologie di corsi previsti sono diverse e potrai trovare i corsi maggiormente orientati al rilassamento (consigliati soprattutto nell’ultimo mese di gravidanza), ma anche i corsi con esercizi mirati a migliorare la circolazione e la tonicità muscolare.

Acquagym in gravidanza

Se già praticavi acquagym prima della gravidanza puoi continuare dopo il primo trimestre, magari comunicando all’insegnante il tuo stato, in modo che abbia per te accorgimenti particolari.

Iniziare a fare un corso di acquagym esclusivamente per la gravidanza non è forse la scelta migliore per un fisico poco abituato. 

Se però ci tieni e hai l’ok dal ginecologo l’importante è non strafare, fare pause e fermarti appena senti dei piccoli dolori.

Anche per l’acquagym del resto valgono i benefici elencati sopra: il movimento in acqua migliora la vascolarizzazione degli arti inferiori, contrasta gonfiori e tonifica i muscoli. 

La frequenza delle lezioni può anche essere di 2-3 volte a settimana, a seconda di quanto già sei allenata, perché l’ultima cosa che devi fare è esagerare con lo sforzo fisico.

Nuoto libero o corsi di nuoto in gravidanza

Il nuoto è un’altra forma di ginnastica particolarmente indicata in gravidanza.

Fa molto bene alla muscolatura, alle articolazioni, alla colonna vertebrale e al bacino.

Chiaramente l’intensità deve sempre essere blanda e, soprattutto se non sei una nuotatrice esperta, l’ideale sarebbe sempre non praticare nuoto libero fai da te, ma farti seguire da un istruttore, in modo da avere consigli sulle posizioni migliori per il pancione, e farti correggere in caso di postura scorretta.

Gli stili più indicati per la gravidanza 

La rana e il dorso sono più lenti e hanno movimenti più dolci, quindi sono l’ideale in gestazione. Però nulla ti vieta di praticare lo stile libero in maniera molto controllata, soprattutto se la tua capacità di galleggiamento è buona. 

Il delfino è molto stressante a livello fisico, quindi meglio evitare, se non sei una professionista. 

Anche la tavoletta con gambe a stile va usata con cautela per evitare di sovraccaricare la colonna lombare e cervicale.

Piscina in gravidanza: le 5 precauzioni fondamentali per evitare infezioni

Come ti ho anticipato a inizio articolo la piscina è un luogo pubblico, frequentato da molte persone, quindi un luogo dove è possibile contrarre infezioni.

Se stai bene e hai già frequentato piscine in passato senza problemi non puoi certo farti influenzare da queste preoccupazioni, altrimenti rischi di non uscire più di casa.

La cosa importante è che segui le 5 fondamentali precauzioni per evitare il rischio infezioni

  1. Dopo il bagno in piscina fai una bella doccia con le ciabatte (per evitare malattie da contatto tipo micosi o verruche).
  2. Usa un detergente delicato per il corpo, meglio se oleoso, per reidratare la pelle che è stata a contatto con il cloro e un detergente antibatterico come la Saugella Attiva per le zone intime.
  3. Asciugati bene e indossa biancheria di cotone pulita e asciutta.
  4. Se rimani a prendere il sole siediti o stenditi sempre sul tuo asciugamano possibilmente asciutto e pulito.
  5. Evita di stare seduta a bordo vasca con il costume bagnato (un invito a nozze per la candida) o di appoggiarti alla parete quando fai la doccia.

E tu? Che rapporto hai con la piscina? Ti piace? Hai consigli da dare alle donne in gravidanza che sono incerte se frequentare o meno un corso per gestanti?

Scrivi la tua nei commenti, più pareri abbiamo meglio è per tutte 😉

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Sull’autore Sara Biancalana

Mamma appassionata e prima tester di Pancina in gravidanza. Perché per la mia pelle voglio il meglio.

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1 commento
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