Primo trimestre di gravidanza

Il mio primo trimestre di gravidanza


Il primo trimestre di gravidanza

Il conteggio del primo trimestre di gravidanza parte dalla data dell’ultima mestruazione e arriva fino alla 13esima settimana.

La mancanza di arrivo del ciclo mestruale è il segnale che qualcosa di magico potrebbe essere nell’aria.

Ti confesso una cosa: io ho resistito tre lunghi giorni per comprare un test di gravidanza.

Mio marito continuava a ripetermi:

troppo presto. Aspettiamo ancora un po’".

Ma niente, testarda come un mulo ho fatto il test e sbam: negativo.

Che dire, aveva ragione. Una settimana dopo le due lineette sono comparse!

E tu? Quanto hai resistito prima di correre a comprare un test di gravidanza? 😉

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Le cose belle del primo trimestre di gravidanza

Il primo trimestre di gravidanza è quello in cui scopri che diventerai mamma.

Ricordo di aver buttato le braccia al collo di mio marito e mi sono sciolta nel suo caldo abbraccio. Il nostro desiderio di allargare la famiglia stava prendendo forma: il nostro duo sarebbe diventato un trio. Hai detto niente!

E tu? Qual è stata la tua prima reazione?

Verso la fine del primo trimestre è il momento di dare la bella notizia alle persone care. Sarebbe carino anche organizzare qualche piccolo scherzo.

I miei cognati ci avevano invitati a cena e si erano messi a raccontare di essere stati alla mostra di fotografie di Steve McCurry che gli avevamo consigliato.

“Abbiamo preso anche il libro” ci dicono. Tra tutte le fotografie ecco spuntare quella più bella: l’ecografia del nostro nipotino!

Fastidi nel primo trimestre trimestre

Il tuo corpo sta vivendo un turbinio di cambiamenti ed è normale che possano comparire già i primi fastidi legati alla gravidanza.

Ti elenco i sintomi più comuni del primo trimestre, anche se possono variare tanto da persona a persona.

1. Mal di schiena e mal di reni

I primi segnali di una gravidanza vengono spesso confusi con i doloretti tipici che preannunciano l’arrivo del ciclo.

Mal di schiena e mal di reni nel primo trimestre sono causati dal trambusto della novità: c’è un ovulo fecondato!

L’utero inizia a sgomitare per impossessarsi di tutta l’area del bacino.

Per farlo spinge contro la spina dorsale e tocca il nervo sciatico. Quanto mi ha fatto penare il nervo sciatico! Ci sono stati dei giorni in cui  facevo fatica a camminare.

Cosa puoi fare? Io cercavo di prendermi una decina di minuti al giorno, combattendo la pigrizia, per dedicarmi al miglioramento della postura. Qualche esercizio di ginnastica dolce può rivelarsi un vero toccasana!

Il segreto in più? Mio marito mi faceva dei massaggi per scaldare la zona infiammata. Non puoi immaginare la goduria.



2. Mal di testa

I tuoi ormoni sembrano dei ballerini di samba.

Gli estrogeni sono cresciuti a livelli esponenziali e possono regalare gioie o dolori. Sei tra le sfortunate che solitamente soffre di mal di testa?

La gravidanza potrebbe regalarti un po’ di sollievo.

Gli estrogeni, infatti, stimolano il rilascio di endorfine. In caso contrario preparati a soffrire un pochino… dai che non durano tanto!

3. Acidità di stomaco

Gli ormoni in questo periodo fanno, come si dice, il brutto e il cattivo tempo.

Il progesterone, tanto caro perché prepara l’utero a essere una casa accogliente per i prossimi nove mesi, rilassa la muscolatura dell’utero.

Io, fino alla fine del primo trimestre ho preso anche degli ovuli, PROGEFFIK,  per essere ancora più tranquilla. Volevo bandire le contrazioni.

In questo clima di rilassamento generale il cardias ne approfitta per andare un po’ in vacanza. Chi è il cardias?

Il  cardias è la valvolina che tiene separati stomaco e esofago evitando che i succhi gastrici possano risalire.

Quando il cardias non c’è i succhi gastrici ballano! Ecco spiegato il mistero di bruciori e acidità di stomaco.

4. Perdite

Durante il primo trimestre di gravidanza potresti notare un aumento delle secrezioni vaginali trasparenti e inodori

Tranquilla, sono innocue. Unico neo: la sensazione di bagnato.

Poco male, basta fare una bella scorta di slip.

Così hai una nuova scusa per fare shopping!

Personalmente non mi è capitato, ma qualche mia amica ha avuto delle perdite rosa. Sono le cosiddette perdite da impianto.

L’ovulo fecondato sta mettendo radici nel tuo utero e per farlo si potrebbe rompere qualche piccolo capillare nell’endometrio.

Quando si sta costruendo un grande opera qualche piccolo disagio deve essere messo in conto, giusto?

Caso diverso se le perdite sono rosso vivo e copiose. Meglio che non perdi tempo e chiami il tuo ginecologo mentre ti fai accompagnare al pronto soccorso.

Esami del primo trimestre di gravidanza

Hai scoperto di essere incinta e adesso? Come procedere?

Un prelievo di sangue per verificare che la Bhcg, ovvero l’ormone della gravidanza, stia crescendo è d’obbligo. Io sono andata a farlo il giorno dopo il test.

Avevi dei dubbi? Eppure di solito non sono così ansiosa! 😉

Nel frattempo ho chiamato la mia ginecologa e abbiamo concordato un appuntamento per definire gli step successivi da fare.

è indispensabile un check up completo per definire che non ci siano in atto infezioni particolari che possano nuocere al feto.

In questo momento delicato meglio non lasciare nulla al caso, per dove possibile.

Analisi del sangue 

Il primo prelievo è sempre quello più corposo perché si deve verificare che tutto proceda per il meglio.

Rosolia, toxoplasmosi e citomegalovirus sono i primi indiziati.

Tanto innocui se presi durante qualsiasi altro momento della tua vita diventano davvero cattivi in gravidanza.

Altro screening importante è quello per Epatite B e C e virus dell’HIV.

Sapere che questi valori siano tutti negativi è auspicabile per vivere serenamente i nove mesi di gravidanza.

Credevi fosse tutto qui? No mia cara, le boccette non sono ancora finite.

Mancano da controllare i livelli della glicemia e del TSH, ormone che controlla l’attività secretiva della tiroide.

Io avevo i valori del TSH un po’ più alti rispetto ai parametri.

Ansia? Un pochino sì! Per fortuna la mia endocrinologa mi ha cucito addosso la terapia giusta e tutto è filato liscio.

Esami delle urine

Esami completi delle urine e urinocoltura sono indispensabili per verificare che non siano presenti infezioni o batteri.

Noi donne siamo più a rischio di infezioni urinarie per l’uretra corta e vicina al retto. Figuriamoci in gravidanza con il  progesterone che rilassa e dilata la muscolatura.

Qualche consiglio utile?

  • Cura tanto la tua igiene intima utilizzando un detergente di qualità. Io da anni uso Saugella attiva (quella verde) e mi trovo molto bene.
  • Non trattenere la pipì. Ristagnando nella vescica potrebbe facilitare l’insorgere di batteri. Maledetti!
  • Bevi tanta acqua così da tenere idratato e pulito il tuo corpo.

Ecografia del primo trimestre

L’ecografia del primo trimestre è il momento in cui tu e tuo marito vedrete il vostro piccolino per la prima volta.

Per precauzione portati un pacchetto di fazzoletti. Non vorrai mica farti trovare impreparata? Lo spettacolo potrebbe essere parecchio emozionante!

L’appuntamento da segnare in calendario è previsto verso la sesta-settima settimana. In questa epoca l’embrione è grande come un fagiolino con un cuoricino che batte all’impazzata. Che energia!

Questa ecografia è importante perché consente di verificare che l’ovulo si sia annidato correttamente e se è uno o più di uno.

Attraverso l’ecografia di datazione (così viene anche chiamata la prima ecografia) il ginecologo riesce a capire l’epoca della gravidanza e a cambiare la data presunta del parto.

Pensa che la mia bimba era indietro di una settimana rispetto al calcolo fatto sulla base dell’ultima mestruazione. Birichina fin da subito!

Screening neonatali e test diagnostici

Gli screening neonatali vengono effettuati per verificare che il feto non sia affetto da alcune malformazioni genetiche, in particolare la trisomia 21 (sindrome di down) e la trisomia 18 (sindrome di Edwards).

Puoi scegliere di non farli o di fare uno di questi.

BI Test e translucenza nucale

è la combinazione di un prelievo di sangue più un’ecografia.

Il prelievo viene fatto attorno alla undicesima settimana e va a controllare nello specifico due ormoni propri della gravidanza.

L’ecografia viene fatta verso la tredicesima settimana e misura la translucenza nucale cioè lo spessore di un’area che si trova nella nuca dell’embrione.

La combinazione di questi due valori sommata ad altri fattori come l’età materna, il fumo, il diabete, genera un calcolo probabilistico. Non viene fornita una diagnosi, ma una probabilità che il feto possa essere affetto o meno da anomalie cromosomiche

Se la probabilità è inferiore a 1:250 vengono consigliati dei test diagnostici (vedi sotto Amniocentesi e Villocentesi).

Il vantaggio del BI test è che è convenzionato dal sistema sanitario nazionale e quindi completamente gratuito.

Test del DNA fetale

Al momento è il test di screening più accurato.

Nel sangue materno circolano delle quantità di cellule della placenta che hanno lo stesso corredo genetico del feto.

Basta un semplice prelievo di sangue effettuato dalla decima settimana, anche se sarebbe ottimale aspettare la dodicesima settimana

Meglio non anticipare troppo per non correre il rischio che il DNA fetale non sia presente in quantità sufficiente nel sangue materno.

Nota dolente è il costo del test che si aggira attorno agli 800 euro.

Insieme a mio marito abbiamo deciso di fare il test del DNA fetale per essere un po’ più sereni.

Come ti dicevo, se i risultati degli screening sono un po’ incerti, potrebbero essere seguiti dai test diagnostici.

I test diagnostici sono due: AmniocentesiVillocentesi o prelievo dei villi coriali.

Amniocentesi

L’amniocentesi viene fatta verso la quindicesima settimana di gravidanza e consiste nel prelievo di un campione di liquido amniotico attraverso l’addome della futura mamma con un ago sottile. Il tutto viene eseguito sotto guida ecografica. Il ginecologo, infatti, segue attraverso il monitor il percorso dell’ago e si accerta di non andare a toccare il feto.

Per i due giorni successivi la mamma dovrà stare a riposo per scongiurare il pericolo di abortività legato all’esame. La probabilità si aggira sull’1%.

Villocentesi o prelievo dei villi coriali

La villocentesi viene effettuata tra la undicesima e la tredicesima settimana di gravidanza.  Come dice il suo nome consiste nel prelievo dei villi coriali, cioè un tessuto che compone la placenta.

Anche in questo caso la mamma dovrà stare attenta per le 48 ore successive all’esame per evitare possibilità di aborto. La probabilità si aggira attorno all’1%.

Qualsiasi percorso decidiate di intraprendere tu e tuo marito sono decisioni personali e non ne esiste una giusta. Esiste quella più giusta per voi.

Primo trimestre: come cambia il tuo corpo di mamma

Sei proprio all’inizio del tuo percorso e ancora sembri la stessa di sempre.

In realtà il tuo seno è sempre più florido ogni giorno che passa e un leggero gonfiore arrotonda la tua pancia.

A un occhio più attento potrebbe non sfuggire il fatto che adesso indossi dei maglioni belli larghi e comodi. Ci sarà mica qualcosa da nascondere lì sotto?

E poi, nonostante le occhiaie e la stanchezza cronica (il tuo desiderio più grande sarebbe quello di dormire per dodici ore di fila!), hai quella luce strana negli occhi… buon cammino!

Primo trimestre di gravidanza: le settimane nel dettaglio

Di seguito ti riporto tutte le settimane del primo trimestre di gravidanza

Ognuno di questi titoli ti riporta alla pagina specifica dove abbiamo approfondito i punti salienti e l’evoluzione del feto.

Buona lettura e buon viaggio! 😉

  1. Prima settimana di gravidanza
  2. Seconda settimana di gravidanza
  3. Terza settimana di gravidanza
  4. Quarta settimana di gravidanza
  5. Quinta settimana di gravidanza
  6. Sesta settimana di gravidanza
  7. Settima settimana di gravidanza
  8. Ottava settimana di gravidanza
  9. Nona settimana di gravidanza
  10. Decima settimana di gravidanza
  11. Undicesima settimana di gravidanza
  12. Dodicesima settimana di gravidanza
  13. Tredicesima settimana di gravidanza


Crema smagliature Pancina

Sei pronta a prenderti cura della tua pelle e a difenderla dalle smagliature?

Sull’autore Sara Biancalana

Mamma appassionata e prima tester di Pancina in gravidanza. Perché per la mia pelle voglio il meglio.

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